Il Taekwondo oggi si può definire uno sport marziale a diffusione universale, che non rappresenta tanto un moderno sistema per prevalere sugli altri con una particolare forma di combattimento, quanto una disciplina educativa finalizzata alla maturazione della propria personalità ed all'ampliamento dei propri confini mentali. È stato introdotto come nuova disciplina ai giochi Olimpici del 2000 a Sidney, e questo importante riconoscimento ha reso soddisfatti e realizzati tutti i praticanti e quanti hanno sempre lavorato e lavorano perchè questo sport venga divulgato e assuma l'importanza che merita. Con questo spirito nasce A.S.D. Taekwondo Gaeta sotto la guida tecnica del Maestro Capobianco C.N. 4º DAN. A quanti vorranno avvicinarsi a questo sport l'A.S.D. Taekwondo Gaeta offre l'esperienza che ne deriva da anni di pratica.

Vice campione italiano nel 1985 - cinture nere 50-54 kg - il maestro Gaetano Capobianco inizia ad avvicinarsi al Taekwondo nel 1978, sotto la guida del maestro Roberto Sparano attualmente maestro di 6º DAN, per poi raggiungere nel 1982 il grado di 1º DAN. Negli anni successivi decide di condividere la sua passione per il taekwondo con chi volesse avvicinarsi a questa "arte" e di comunicare a ragazzi e non lo spirito che guida e caratterizza questo sport ormai olimpico; così nel 1996 da allievo diventa maestro, non abbandonando mai però la propria crescita e il proprio miglioramento personale in questa disciplina. Proprio l'importanza che il maestro Capobianco attribuisce alla disciplina sia durante gli allenamenti che nei combattimenti, agonistici e non, lo hanno portato ad affiancare al ruolo di insegnante quello di arbitro nazionale. In tal modo può educare alla correttezza e alla sportività i suoi allievi e portare questo spirito nelle gare con il suo ruolo arbitrale.



Gaetano Capobianco - Vice Campione Italiano 1985 - Cinture Nere 50-54 kg